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Equity Crowfunding: ma dove trovo i soldi per la mia Startup, mi finanzio con…

Cosa significa Equity Crowfunding

Per fare impresa c’è bisogno di trovare i soldi, questo è il primo problema che si presenta a tutti coloro che vogliono fare imprenditoria. Dove trovo i soldi per sviluppare e portare avanti il mio progetto, creare la mia startup.  I tempi sono cambiati e la new economy ci viene incontro con nuove tipologie di finanziamento tra privati. E così dopo il crowfunding già ormai sperimentato dai primi neofiti del settore, ecco una nuova possibilità per le imprese, l’equity crowfunding.

Ma di cosa stiamo parlando Crowfunding

Ma cerchiamo di capire bene di cosa si tratta. Se analizziamo la parola “Crowd” che indica più persone, capiremo che si tratta di un processo finanziario in cui più soggetti mettono a disposizione le proprie somme di denaro (funding) per finanziare un progetto che vale. Nel caso dell’Equity Crowfunding, il tutto si trasforma in un reale investimento per i finanziatori.

Equity Crowfunding
Equity Crowfunding

Chi sono gli investitori dell’Equity Crowfunding

Chi decide di fare Equity Crowfunding, diventa investitore del progetto, in quanto ne acquisisce una quota societaria  (equity) e diventa parte integrante e decisionale del progetto stesso che finanzia. Il finanziatore può scegliere di acquistare quote o azioni della società diventandone socio. Ne consegue che l’azienda che decide di farsi finanziare, quindi di chiedere i soldi deve essere costituita in forma di società di capitali. Proprio per l’importanza dell’operazione, i siti web che permettono queste forme di finanziamento in Italia sono autorizzati e vigilati dalla Consob, maggiori informazioni si possono reperire sul sito ufficiale www.consob.it

E’ Boom di finanziamenti nel 2018 per l’Equity Crowfunding

Questa modalità di ricerca finanziamenti è oltre che rivoluzionaria, in forte crescita, perché da la possibilità agli investitori di puntare su idee innovative e su startup che potranno ottenere successo. Ma entriamo nello specifico e vediamo come funziona, dando un’occhiata anche a quali sono i maggiori portali che permettono di ottenere questo tipo di finanziamenti. Partiamo dai dati: nel corso del 2018 l’equity crownfunding ha raccolto più di 20,9 milioni di euro per una raccolta complessiva a partire dal 2014 di circa 33,3 milioni di euro. (Report italiano sul Crowdinvesting del Polimi) una crescita davvero molto interessante.

Equity Crowfunding, come funziona, quali sono i rischi

Diventare soci dell’azienda in cui si investe espone i finanziatori a dei rischi comunque sempre alti, perchè acquisendo delle quote il soggetto che investe sa benissimo che se l’azienda va bene e ha successo, otterrà il massimo valore dalle sue azioni, potrà venderle o incassarne i profitti, ma sa anche che se l’azienda dovesse andar male il suo capitale andrebbe perso. Per questo motivo le startup in cui si decide di investire vengono valutate attentamente attraverso delle procedure importanti che vanno a constatare se effettivamente quel modello di business può funzionare, come il mercato reagisce e soprattutto la reputation del brand, dei soggetti che avviano la startup.

Equity Crowfunding, procedure per investire

Per investire in Equity Crownfunding l’investitore dovrà farlo attraverso una serie di portali autorizzati che saranno tutti registrati alla Consob. Inserendo i suoi dati ed effettuando la registrazione, potrà quindi visionare tutte le campagne delle varie aziende che si propongono. Potrà sfogliare le varie schede delle aziende startup che si propongono  e scegliere tra una piccola, media o grande realtà; potrà scegliere il settore produttivo orientandosi in base al mercato che si intende andare a sfruttare. L’investitore potrà farsi un idea, se non sa ancora in quale settore investire, e magari andare a consultare statistiche esterne su quel segmento di mercato, chiedere consigli ad esperti e informarsi bene prima di prendere la sua decisione.

E’ utile una volta individuato il mercato, e la startup interessante, analizzare ogni punto:

L’ideale sarebbe se il sistema lo permette incontrarsi o quanto meno contattare gli imprenditori per avere maggiori chiarimenti. Una volta che si è convinti della propria scelta, si può procedere con il finanziamento, in questo caso bisognerà fornire tutta una serie di documentazione che il portale vi chiederà. Si dovrà rientrare in alcuni requisiti necessari anche per tutelare l’altra parte, (le aziende finanziate)  vi saranno trasmesse  tutta una serie di istruzioni e di regole da seguire.

  • analizzare il business plan;
  • analizzare l’attività che l’azienda intende svolgere, quali saranno i processi e le fasi produttive;
  • analizzare i dati, le previsioni di mercato, i trend di profitto e in che modo verranno usati i soldi chiesti per il finanziamento.

Ma quali sono le piattaforme di Equity Crowdfunding che sono cresciute di più nel 2018 in Italia

  1. Mamacrowd;
  2. Crowdfundme;
  3. Walliance
    queste hanno generato il 70% degli investimenti maggiori. Ma anche altre non meno rilevanti come
  1. Opstart;
  2. 200 Crowd;
  3. Backtowork24;
  4. WeareStarting

queste hanno generato comunque dei volumi di investimenti davvero interessanti da far capire l’importanza di questa nuova forma per finanziare l’imprenditoria e le aziende italiane.

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